Il carburante ecologico che ha potenziali

Inquinamento atmosferico ed emissione di gas serra sono problemi globali che si possono risolvere solo con nuove tecnologie sostenibili in grado di rendere più ecologico il trasporto di merci. Oggi il gas BIO-LNG (Liquefied Natural Gas) ci permette di sfruttare al meglio i vantaggi ecologici del metano, il carburante più ecologico per i motori a combustione:

  • Miglioramento della qualità dell’aria grazie ad emissioni pressoché nulle (70% in meno di ossido di azoto, 99% in meno di polveri sottili, 90% in meno di HC senza metano come richiesto dalla normativa Euro VI)
  • Effetto positivo sul riscaldamento globale grazie alla consistente riduzione delle emissioni di CO2 (15% in meno di un automezzo diesel paragonabile, fino al 95% in meno con il biometano)
  • Enorme riduzione del rumore, vantaggiosa di notte e nelle forniture nei centri abitati
  • Il bilancio di sostanze nocive e la conseguente impronta ecologica di CO2 nella produzione di Bio-GNL vengono spesso sottovalutati: infatti solo con una produzione ecologica diventa possibile ottenere un carburante realmente neutro in termini di CO2.

Per questo Biogas Wipptal ha scelto di adottare un sistema di nuova concezione. Si tratta del cosiddetto metodo “Sterling”, un processo che consente di eliminare completamente l’uso di additivi, come ad esempio l’azoto, nel raffreddamento del gas metano a -164°C. I molti compressori necessari allo scopo vengono alimentati unicamente con la corrente ecologica dell’impianto di cogenerazione della ditta.

Destinazioni:
Carburante per il traffico pesante su strada (da 3,5 tonnellate) e per il traffico navale

Nei prossimi anni la mobilità sostenibile diventerà sempre più un obiettivo strategico per il nostro Paese. Per le auto private il biometano allo stato gassoso è una delle tecnologie “ponte” a basso impatto ambientale che può contribuire a ridurre l’inquinamento dell’aria nelle città. Nel settore dei trasporti pesanti si prevede, invece, che il combustibile alternativo al diesel sarà il gas naturale liquefatto (GNL) ed il suo corrispettivo rinnovabile (biometano liquefatto). Il progetto di Biogas Wipptal, che prevede di produrre 9 tonnellate al giorno di Bio-GNL, va esattamente in questa direzione e potrà fornire un contributo importante alla decarbonizzazione del settore trasporti.

Lorenzo Maggioni
Responsabile Area Consorzio Italiano Biogas CIB

Il cambiamento climatico impone di trovare nuove strade per le attività economiche, tali da essere compatibili con gli obiettivi delle politiche ambientali e della sostenibilità. Per l’agricoltura montana questo significa chiudere il cerchio nella gestione dei fertilizzanti. Lavorare prodotti concimanti sostenibili, come fa la Biogas Wipptal dando l’esempio, rappresenta un contributo fondamentale.

Lo stesso biogas ricavato è una fonte di energia sostenibile e rinnovabile che con le nuove tecnologie si può sfruttare con efficienza soprattutto nel traffico pesante, che si tratti di Bio-GNL o di idrogeno verde. In questo modo si riescono a ridurre al minimo le emissioni di polveri sottili e CO2, in linea con gli obiettivi della tutela climatica. Senza contare che il CO2 ricavato dal biogas è neutro in termini climatici poiché proviene da fonti rinnovabili e non fossili.

Dr. Walter Huber
Esperto di ambiente e idrogeno