Il nostro impianto

Nei masi dei soci si raccolgono, con degli appositi macchinari per il trasporto, all’incirca 25.000 t di letame e 45.000 t di liquame.

Nell’impianto della biogas fermentano gli effluenti, il gas che viene prodotto viene trasformato in corrente e calore.

All’incirca la metà del digestato viene riportato agli agricoltori e con un prototipo viene effettuato lo spargimento ad alta precisione e bassa emissione. Il prototipo è stato costruito secondo il progetto LIFEOptimal Project. L’altra metà del digestato viene divisa attraverso un separatore a compressione elicoidale ed un vibrovaglio che separano componenti solidi e liquidi del digestato. La parte liquida viene preparata attraverso un processo in tre fasi di osmosi inversa, che posta alla trasformazione in acqua che puo essere scaricata nel corpo idrico.

La parte solida del separatore viene asciugata, macinata e pelletata per diventare un fertilizzante. Ai pellets vengono aggiunti i concentrati dall’osmosi inversa. I pellets rappresentano dei fertilizzanti ad alta composizione di massa organica e vengono usati nei vigneti e frutteti. L’acqua pulita viene versata nel fiume Isarco.

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Chi siamo

La Biogas Wipptal S.r.l. è stata costituita nel 2008 da 63 soci. L’obiettivo della società è di fermentare gli effluenti delle aziende agricole del posto e di lavorare una parte del digestato per farlo diventare un fertilizzante di alta qualità. Questo fertilizzante viene usato nella zone di frutticoltura e di viticoltura dell’Alto Adige. La parte non lavorata del digestato dovrebbe essere depositata temporaneamente dentro delle apposite vasche fuori dai centri abitati, per poi essere spanta tramite un macchinario costruito appositamente per la bassa emissione del digestato sui terreni alpini.

Se volete saperne di più – seguiteci alla presentazione della Biogas Wipptal.

Obiettivi del progetto

L’obiettivo generale del progetto LIFE-OPTIMAL2012 è la dimostrazione di un approccio innovativo per la gestione dei reflui zootecnici, che mira a:

  • riduzione dell’eccesso di nutrienti prodotti nell’ area a causa dell’ allevamento intensivo di bovini da latte e alla scarsa disponibilità di terreni agricoli;
  • produzione di prodotti fertilizzanti di alta qualità, sia solidi sai liquidi, che possono essere utilizzati in aree dell’ Alto Adige, adiacenti a quella interessata dal progetto, in cui le attività agricole prevalenti sono la viticoltura e la frutticoltura;
  • mantenimento degli standard di vita degli allevatori di montagna, che partecipano al progetto, permettendo loro di non dover ridurre il numero di bestiame al fine di rispettare le normative ambientali vigenti.

Obiettivi specifici

Gli obiettivi specifici del progetto, in ordine di importanza decrescente, sono:

  • implementazione di un sistema ecocompatibile per la gestione dei reflui zootecnici, dopo la digestione che avviene in un impianto di produzione biogas;
  • riduzione del carico di azoto/nitrati per ettaro di terreno agricolo (prevalentemente adibiti a prati e pascoli): considerando che metà del digestato verrà trasformato in fertilizzante naturale, da utilizzare per la concimazione di vigneti e frutteti, la quantità di azoto e nitrati che permarrà sull’ area di influenza del progetto, e che verrà sparsa sui terreni agricoli, sarà dimezzata. Ciò aiuterà gli agricoltori a rispettare i limiti posti dalla Direttiva Nitrati 91/676/CE, senza dovere ridurre il numero degli animali allevati;
  • riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra,  grazie alla sostituzione di fertilizzanti minerali con quelli naturali prodotti dall’impianto, per la fertilizzazione di vigneti e frutteti;
  • riduzione delle emissione dell’ ammoniaca. La trasformazione di parte dell’NH3 contenuta nel digestato in fertilizzante liquido di qualità, nonché lo sviluppo di un sistema di spandimento del digestato ad alta precisione e basse emissioni, permetterà di rispettare i limiti nazionali fissati in riferimento della Direttiva 2001/81/CE per gli inquinanti atmosferici (inclusa l’ammoniaca);
  • dimostrazione che è possibile realizzare delle soluzioni eco-compatibili, integrate con attività agricole.

Il progetto intende anche dimostrare che il sistema è trasferibile ad altre regioni europee che presentano problematiche similari.

Risultati attesi

Grazie alla realizzazione di questo progetto, sarà possibile raggiungere i seguenti risultati concreti:

In relazione all’obiettivo generale:

  • riduzione del carico dei nutrienti del 50%, nell’area in cui verrà implementato il progetto. Grazie all’impianto di trattamento del digestato, la quantità di digestato che sarà a disposizione per la fertilizzazione di prati e pascoli degli agricoltori  partecipanti al progetto sarà dimezzata;
  • aumento della qualità e varietà di fertilizzanti ecologici disponibili per gli agricoltori altoatesini per le colture tipiche della zona. Considerando le 30.500 t di digestao annuo stimate, sarà possibile produrre ca.2.250 t di prodotto fertilizzante solido e 130 t di prodotto fertilizzante liquido.
  • Mantenimento degli introiti degli allevatori di bestiame delle zone montane.

 

In relazione agli obiettivi specifici:

  • corretto funzionamento dell’impianto, oggetto delle attività dimostrative del progetto.
  • Diminuzione del carico di nitrati. Grazie alla produzione dei prodotti fertilizzanti e al loro utilizzo per la concimazione di vigneti e frutteti in altre aree adell’Alto Adige, sarà possibile ottenere una riduzione annua di 50kg di nitrati/UBA;
  • Riduzione dell’emissione di ammoniaca, Grazie a particolari accorgimenti in fase di trattamento del digestato, nonché all’innovativo sistema di spandimento del digestato ad alta precisione e basse emissioni sarà possibile ottenere una riduzione della quantità di NH3 emessa in atmosfera, equivalente a 12kg di azoto/UBA;
  • Aumento dello scambio d’informazioni e delle conoscenze della popolazione locale, degli agricoltori, della pubblica amministrazione e di altri stakeholder coinvolti direttamente o indirettamente con il progetto, in merito a questioni ambientali, riduzione dell’emissione di inquinanti e di sistemi eco-compatibili per la gestione dei reflui zootecnici. Questi risultati si otterranno grazie alla realizzazione delle azioni di comunicazione e disseminazione.

Risultati attesi

Grazie alla realizzazione di questo progetto, sarà possibile raggiungere i seguenti risultati concreti:

In relazione all’obiettivo generale:

  • riduzione del carico dei nutrienti del 50%, nell’area in cui verrà implementato il progetto. Grazie all’impianto di trattamento del digestato, la quantità di digestato che sarà a disposizione per la fertilizzazione di prati e pascoli degli agricoltori  partecipanti al progetto sarà dimezzata;
  • aumento della qualità e varietà di fertilizzanti ecologici disponibili per gli agricoltori altoatesini per le colture tipiche della zona. Considerando le 30.500 t di digestao annuo stimate, sarà possibile produrre ca.2.250 t di prodotto fertilizzante solido e 130 t di prodotto fertilizzante liquido.
  • Mantenimento degli introiti degli allevatori di bestiame delle zone montane.

 

In relazione agli obiettivi specifici:

  • corretto funzionamento dell’impianto, oggetto delle attività dimostrative del progetto.
  • Diminuzione del carico di nitrati. Grazie alla produzione dei prodotti fertilizzanti e al loro utilizzo per la concimazione di vigneti e frutteti in altre aree adell’Alto Adige, sarà possibile ottenere una riduzione annua di 50kg di nitrati/UBA;
  • Riduzione dell’emissione di ammoniaca, Grazie a particolari accorgimenti in fase di trattamento del digestato, nonché all’innovativo sistema di spandimento del digestato ad alta precisione e basse emissioni sarà possibile ottenere una riduzione della quantità di NH3 emessa in atmosfera, equivalente a 12kg di azoto/UBA;
  • Aumento dello scambio d’informazioni e delle conoscenze della popolazione locale, degli agricoltori, della pubblica amministrazione e di altri stakeholder coinvolti direttamente o indirettamente con il progetto, in merito a questioni ambientali, riduzione dell’emissione di inquinanti e di sistemi eco-compatibili per la gestione dei reflui zootecnici. Questi risultati si otterranno grazie alla realizzazione delle azioni di comunicazione e disseminazione.